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"...vidi un tramonto a Querétaro che sembrava riflettere il colore di una rosa nel Bengala..."
Jorge Luis Borges, "L'Aleph"

Questo blog è sottoposto a regime autocensorio. L'autore si scusa per le offese arrecate e si impegna a non pubblicare mai più post diffamanti.

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7 aprile 2004

"Nessun Dove" - Neil Gaiman.

E' un libro sugli emarginati, sugli individui che cadono nelle "pieghe" della società, che "scompaiono".
Neil Gaiman si conferma un maestro della narrazione (è il primo suo libro che leggo e non mi aspettavo di meno).
Un libro quasi diviso in due. Ma è una divisione sfumata, molto graduale. E' una divisione
tra una Londra Sopra ("reale", quotidiana, fatta di una vita in ufficio, di una fidanzata, una vita "normale", insomma) e una Londra Sotto, una Londra fatta di labirinti fognari e metropolitani, creature, personaggi da favola, incredibili pericolosità, Mercati Fluttuanti, perfino un angelo. E le due città si fondono, si compenetrano, si sfiorano ma non si toccano mai, la Londra Sopra ignora l'esistenza della Londra Sotto. Ecco la dicotomia (mi piacciono le dicotomie). La trama fa lo slalom tra le due città, grazie al suo protagonista, che per tutta la storia è un pesce fuor d'acqua in questa nuova e diversa realtà.
Neil Gaiman, il creatore di Sandman, è, come al solito, geniale. Si muove benissimo in questo campo, "leggero", perché è il genere che viene spesso definito "leggero". Inchioda ad ogni pagina, ad ogni angolo, ad ogni fermata di metropolitana inesistente. I suoi personaggi sono di una caratterizzazione prepotente, si impongono anche sul lettore (e sul malcapitato protagonista) con arroganza. E il lettore non può far altro che continuare a leggere, finché il libro non è finito. Un nuovo significato per la parola "avvincente".

Una citazione che condivido:

"Ho sempre ritenuto che la violenza fosse l'ultimo rifugio degli incompetenti, e le vuote minacce il santuario finale degli inetti senza speranza."

(il Marchese de Carabas)




permalink | inviato da il 7/4/2004 alle 21:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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